Sede territoriale di L'Aquila

Vicepresidente

Dott.ssa Carla Iorio, Psicologa clinica e dinamica, Psicoterapeuta, PhD in Medicina Sperimentale curricula Neuroscienze

Psicologa clinica e dinamica della personalità – Psicoterapeuta individuale e di gruppo – Counselor

Formata presso la Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicologia Clinica di Comunità e Psicoterapia Umanistica Integrata ASPIC di Roma.

Iscritta all’Albo degli psicologi della Regione Abruzzo n°1119 dal  18.05.2007 ed autorizzata all’esercizio dell’attività psicoterapeutica dal 14.06.2011.

Svolge attività libero professionale in ambito clinico individuale, di coppia, di gruppo e del sostegno alla genitorialità; attività di docenza, formazione e gestione di progetti presso la Regione Abruzzo, nel settore socio-sanitario e aziendale.

Vicepresidente  della Sede territoriale ASPIC “Counseling e Cultura” di L’Aquila.

Autrice di “Funzione terapeutica della danza” in Cielo e Pietra, rivista di psicologia, numero XI , Pescara.

Dal 6 Aprile 2009 ha lavorato nell’emergenza sisma che ha colpito la città di L’Aquila, con attività di supporto psicologico individuale e in gruppo rivolti alla popolazione e ai volontari.

Dal 2016 lavora nell’emergenza sisma che ha colpito il Centro Italia ed è referente del servizio di supporto psicologico presso l’Istituto Onnicomprensivo di Amatrice dal settembre 2016 e Accumuli dal 2017, operando all’interno del progetto VELINO FOR CHILDREN promosso dalla Comunità Montana del Velino.

Cell. 328.58.68.363 – Email: carla_iorio@hotmail.com

 

 

“Figlio mio, vuoi sapere una cosa che ho imparato in questo magnifico viaggio chiamato vita? Non è mai troppo tardi per ricominciare.(…)Ci sono stati momenti in cui mi sono sentito perduto e ho quasi rinunciato ai miei sogni. Ero così stanco di andare controcorrente solo perchè la pensavo in maniera diversa dagli altri. (…) Ma se non dimenticherai mai la tua essenza, chi sei veramente e, nel mio caso, l’immagine di un bambino di cinque anni seduto in cima a una scogliera a guardare le onde e ad ascoltare il vento carico di salsedine che gli sussurra all’orecchio, allora si…potrai superare ogni ostacolo. (…) …conserva la meraviglia del bambino convinto che niente sia impossibile. Non perdere mai quella luce speciale che ti illumina gli occhi e che proviene direttamente dall’anima. (Tratto da “Lettera a mio figlio sulla felicità” di S. Bambarén)

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